Libri e tutt'altro

I'm quite ignorant, but I read a lot. J.D. Salinger
lunedì, 06 luglio 2009

Riassunto

S - Ma te come va? fai qualche attività fisica?
Io - Si. La mi attività fisica è ingrassare. Voglio diventare un vascello prima della fine dell'estate
S - Ma andiamo a correre giovedì?
Io - Te corri e io ti guardo?
S - Ho capito, qui ci vuole una cena per tirarci su il morale
Io - Si, ma a cena porta un bel tocco
S - Di fumo???
Io - Di cioccolata
S - Io preferisco il fumo
Io - Allora te vai vegetariano e io mi finisco il barattolo della nutella
S - Come siamo ridotte
Io - A giovedì per la sessione di autocommiserazione di massa?
S - Da te però, non ho voglia di lavare i piatti
Io - Altro?
S - Nono però mi faccio la doccia lì sicchè pulisci il bagno
Io - ALTRO???
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categorie: sgrunt, la vedo agile
domenica, 05 luglio 2009

Facciamo il punto/*

- ricordarsi di non fare mai il barbeque con i capelli puliti che poi puzzano di mucca morta;
- se si sente un tuono in lontananza quando si è in mezzo ad un bosco intenti a digerire la suddetta mucca morta, è molto probabile che non sia un aereo di passaggio;
- comunque a dispetto di tutto ho comprato uno zainetto superfighissimo per la macchina fotografica, in previsione della megagita di quest'estate... sperando che non mi si spezzino le spalle e che qualcuno mi aiuti a portarlo XD;
- perchè una puntata di Gilmore Girls non è mai abbastanza? perchè dopo averne vista una ne devo vedere un'altra per forza?
- perchè quello del piano di sotto deve cucinare il pesce sul terrazzo proprio stasera?
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categorie: sgrunt, questions, facciamo il punto
giovedì, 02 luglio 2009

Sunrise,sunrise looks like morning in your eyes

Nel mio day off for palio una bellissima sorpresa da facebook... la mia long lost danish friend Karina mi ha contattato... l'ultima volta era stata con una cartolina nel 1993... internet wonders...
Nel frattempo dopo il temporale di stanotte speriamo che un po' di terra in piazza sia rimasta...
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categorie: varie ed eventuali, cose di questo mondo
mercoledì, 01 luglio 2009

Quei giorni a Berlino - Lilli Gruber e Paolo Borella

Se come me siete delle capre in storia moderna, se non sapete perché è crollato il muro di Berlino né perché era stato costruito, se come me ignorate le origini della guerra fredda, se credete che la DDR sia un insetticida e il Check Point Charlie un gelato all’amarena, allora questo libro – che neanche Lilli Gruber si ricorda di aver scritto (e non è una battuta, controllate il suo sito e vedrete) – fa per voi.

E’ il diario dei giorni che precedettero e seguirono la caduta del Muro; un’analisi storica e giornalistica scritta per le menti semplici come la mia, ricca di commenti e di interviste dei protagonisti di quell’autunno che ha cambiato la storia dell’Europa – e del mondo.

Commovente a tratti, soprattutto se si pensa che nel 1989 la Germania era divisa in due, nel 90 si è riunita ed appena 11 anni dopo ha avuto l’Euro.

Nel ventennale della caduta del muro, è una bella lettura, leggera ma interessante e soprattutto ricca di informazioni.

E paradossalmente, forse proprio perché di Storia si tratta, è il libro della Gruber che mi è piaciuto di più.

Qui si dice il perché e il per come di tutto l’ambaradan tedesco e lo trovate solo nelle migliori biblioteche (visto che le libreria non ce l’hanno).

 

(E non esiste neanche un'immagine della copertina di questo libro, comunque è simile a questa.)

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categorie: sparo a zero - libri
mercoledì, 01 luglio 2009

Ah ecco.

Quando ho visto il meccanico dello scooter aggirarsi in città infoiato, con il fazzoletto dell'oca appeso al collo, ho capito tante cose. Tutto mi è stato più chiaro.
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categorie: varie ed eventuali, sgrunt
lunedì, 29 giugno 2009

e sono giorni poi che cerco il nuovo della Evanovich e non lo trovo, CAZZO!
è un lunedì molto difficile guarda, molto molto difficile.
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categorie: sgrunt, zzi miei
domenica, 28 giugno 2009

Dolores from Limerick (Ireland strikes again)

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categorie: song of the day
venerdì, 26 giugno 2009

In Loving Memory

Non lo sapevo. Ammetto di essermela persa. L'ho letto stamani in un post su facebook.
Per me rimarrà sempre il mio idolo adolescenziale, quello che mi ha portato da Cristina d'Avena alla Musica.
I ricordi che ho sono della mia cameretta tappezzata di suoi poster, dei dischi in vinile che giravano senza sosta nel giradischi, frusciando, nei caldissimi pomeriggi estivi.
Ricordo che mio fratello mi regalò Off The Wall dopo che era uscito BAD e che lo ascoltavo ininterrottamente mentre leggevo il mio libro di formazione, Il buio oltre la siepe.
Le atmosfere soul di Off the Wall stavano alle immagini del profondo sud che il libro di Harper Lee richiamava come il cacio sui maccheroni.
Ricordo che stavo le ore a guardare VideoMusic in attesa che passassero uno dei suoi video.
Sapevo tutte le sue canzoni parola per parola ancora prima di studiare l'inglese.
Mi ero imparata a memoria la sua autobiografia, Moonwalker, ossessionata dai libri già a 13 anni.
Ce l'ho ancora nascosta in quarta fila nella mensola in alto accanto alla TV.
L'avevo letta talmente tante volte che le foto in mezzo (che io e le mie amichette guardavamo ancora e ancora e ancora) si erano saccate.
Si era staccata anche qualche pagina.
Ricordo la nostalgia ed il magone che mi faceva venire quando lo leggevo e mi trasportava in un mondo surreale, fatto di padri con la cinghia sempre in mano, di fans che entravano nelle camere d'albergo, di una vita vissuta di fronte ai riflettori che non era vita affatto.
Negli ultimi anni, crescendo, lo avevo messo da parte, confusa ed annoiata da tutte le notizie che con la sua musica non c'entravano niente.
Mi pento amaramente di essere stata prima troppo pigra, poi troppo snob per andarlo a vedere in concerto.
Quello che verrà da ora in avanti, lo trasformerà in mito assoluto, lui che mito lo era già da vivo.
Una leggenda ancor prima di morire.
Il Re è morto. Evviva il Re.

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categorie: ho visto cose, cose di questo mondo
venerdì, 26 giugno 2009

Uno su mille ce la fa

(se fossero tutti così tornerei in Chiesa)

Egregio sig. Cardinale,

viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E' il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.

Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.

Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di "frequentare minorenni", dichiara che deve essere trattato "come un malato", lo descrive come il "drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio". Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell'omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull'inazione del suo governo. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.

Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la "verità" che è la nuda "realtà". Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell'Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi "principi non negoziabili" e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono "per tutti", cioè per nessuno.

Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all'integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi.
Non date forse un'assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi "parlate per tutti"? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l'immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E' forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l'attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l'8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell'inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.

I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra a stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull'odio dell'avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con "modelli televisivi" ignobili, rissosi e immorali.

Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l'altro 50% sotto l'influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d'interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa?

Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita "dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale"? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall'eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l'etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant'Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché "anche l'imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa". Voi onorate un vitello d'oro.

Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da "mammona iniquitatis", si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d'oro? Quando il vostro silenzio non regge l'evidenza dell'ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: "troncare, sopire ... sopire, troncare".

Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? "Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo ... si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest'urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti... A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent'altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire" (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una "bagatella" per il cui perdono bastano "cinque Pater, Ave e Gloria"? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall'ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: "Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix" (La Stampa, 8-5-2009).

Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l'integerrimo sant'Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell'imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: "Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l'anima con il denaro" (Ilario di Poitiers, Contro l'imperatore Costanzo 5).

Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei "per interessi superiori", lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.

Lei ha parlato di "emergenza educativa" che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei "modelli negativi della tv". Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l'arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del "velinismo" o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull'altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l'Italia.

Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all'Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: "Non licet"? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro "tacere" porta fortuna.

In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.

Genova 31 maggio 2009
Paolo Farinella, prete
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categorie: ho visto cose, sgrunt, cose di questo mondo, sparo a zero sociale, dio che mal di testa
giovedì, 25 giugno 2009

Vivere da sola/1

Non aver nessuno con cui picchiarsi per ripulire il barattolo della nutella.
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categorie: volevo dire, quante cose che vimparo
lunedì, 22 giugno 2009

Just back

Durante una divertentissima quanto inutile (seconda) esperienza come Presidente di seggio, ho capito di aver perso il polso della situazione quando due delle mie scrutatrici per far passare il tempo hanno usato le transenne in dotazione per ripassare le posizioni.

La cosa più triste è stata dovermi scusare per quanto non sta facendo la mia generazione con un ex partigiano novantenne che, dopo essere stato informato dell'afflusso dei votanti, ha detto: "Ho rischiato la vita per dare all'Italia la libertà di esprimere la propria opinione. Ora non lo farei più.
Il mio paese, lo stanno rovinando. Non hanno un minimo di decoro nè di morale."


LA VENDETTA DEL PRESIDENTE

Momento di riconsegna del materiale: la responsabile dell’ufficio elettorale mi guarda sorridente, e mi fa: “Come è andata, tutto bene?”

Dopo una lotta di due nanosecondi con la mia coscienza ho risposto “Tutto bene, a parte la scrutatrice dell’altra volta…. Dito-in-kulo Psyco”.

Il caso ha voluto che in quell’istante passasse la nostra galoppina, che ho fermato, e alla quale ho chiesto: “Galoppina, racconta di quella…”

“Di chi, Ringhio?! Una disadattata sociale, di impossibile convivenza….”

La responsabile mi ha guardato e mi ha detto “Ho capito, me la segno….”

 

____________________________________________


Ora mi merito un piatto di pasta (sono due giorni che non ho un pasto caldo e la pizza mascarpone e nutella che ieri sera ho condiviso con le mie “ragazze” del seggio non conta – ah, l’ho detto che eravamo tutte donne?! Spettacolo…) mangiato a letto con il pc sulle gambe mentre mi finisco di guardare True Blood e poi…. DO-RMI-RE!

 

 

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categorie: ho visto cose, cose di questo mondo
venerdì, 19 giugno 2009

True Blood/2

E non mi avevate neanche detto che Sookie, oltre ad essere un macrocefalo, ha anche un dente ogni quarto d'ora. Vigliacche!!!

(Comunque Bill è proprio yummy yummy - anche se dovrebbe farsi uno shampoo)

 

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categorie: varie ed eventuali, sgrunt, sparo a zero tv
mercoledì, 17 giugno 2009

True Blood

Tutte a dirmi "guardalo guardalo... lo amooo... è bellissimo..."
Però nessuna di voi che si sia azzardata ad avvertirmi di quanto fosse grande la testa di Sookie.
E' gigantesca, è la ragazza con la testa più grande del mondo!
E quel reggiseno imbottito con la ceramica?!? Ridicolo, anche per un'americana del sud.
Capisco una parola su cinque, by the way.
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categorie: varie ed eventuali, sgrunt, sparo a zero tv
mercoledì, 17 giugno 2009

OK

Caricare i sottotitoli con VLC è veramente una minchiata.
Ci riesco pure io.
Ora, se 'l'mulo mi facesse cortesemente avere la prima puntata (e non la seconda o la quarta), ripeto la prima puntata di True Blood, potrei cominciare a sapere di che caspero
®* stiamo parlando.



*caspita+cappero
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categorie: varie ed eventuali
martedì, 16 giugno 2009

e 4!

Mens Sana 82 - Milano 47.

Sean Stonerook

(above: Seeeeeeean StonerOOOOOOOOOk!)
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categorie: cose di questo mondo, my city
martedì, 16 giugno 2009

L'estate non è estate...

... senza Gilmore Girls.
E quindi presa da una nostalgia struggente mi sto scarcando la prima serie al completo giusto per entrare nel mood adatto.
Poi: anche se il libro mi ha fatto abbastanza schifo, tutti ne parlano e io non posso restare all'oscuro.
Quindi mi sto scaricando anche la prima serie di True Blood.
Poi vi dico.
pensato e buttato lì dalLaFrancy75000 | alle ore 14:01 | commenti (10)
categorie: varie ed eventuali
lunedì, 15 giugno 2009

I mustn't sing while driving

I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving* I mustn't sing while driving*





* (ho totalmente cannato un semaforo rosso mentre cantavo e guidavo lo scooter... ricordo di aver visto il semaforo e aver detto "Tho guarda, è+ rosso!" e sono passata a dritto. Menomale non arrivava nessuno... se mi arriva una multa la pago e sto anche parecchio zitta. Ecco.)

pensato e buttato lì dalLaFrancy75000 | alle ore 13:55 | commenti (5)
categorie: sgrunt, volevo dire, zzi miei
domenica, 14 giugno 2009

Ho appena visto una lucciola!

L'ultima volta che ne ho vista una andavo a rubare le fragole di notte con i miei amichetti... tipo vent'anni fa tipo...
pensato e buttato lì dalLaFrancy75000 | alle ore 22:25 | commenti (1)
categorie: ho visto cose, cose di questo mondo
venerdì, 12 giugno 2009

Tutte a me (menomale che è venerdì)

Stamani, al telefono con una cliente:

Io: Signora, per fare questo atto ho bisogno che mi faccia avere la denuncia di successione di Pinco Palle.

Sorella di Pinco Palle: Eh ma Pinco Palle è morto, eh!!!

(hai mai fatto la denuncia di successione di uno vivo???)

pensato e buttato lì dalLaFrancy75000 | alle ore 10:32 | commenti (2)
categorie: ho visto cose
mercoledì, 10 giugno 2009

Amori a Progetto - Tiziana Merani

Più riguardo a Amori a progetto


Il primo era decisamente migliore, ma come sottofondo di uno strameritato giorno alle terme, non è niente male.
pensato e buttato lì dalLaFrancy75000 | alle ore 19:45 | commenti (3)
categorie: sparo a zero - libri

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